Fattura per prestazione sanitaria e imposta di bollo

Per le fatture relative a prestazioni sanitarie è necessario che sia assolto l’obbligo d’imposta di bollo, pari a 2 euro, su ogni fattura d’importo superiore a euro 77,47 (sempre che sia esente da Iva), da parte di chi emette il documento fiscale. Inoltre, il prestatore può scegliere di addebitare tale importo al paziente.

In caso di mancata applicazione dell’imposta di bollo, il cliente deve presentare la fattura all’Agenzia delle Entrate, al fine di regolarizzarla, facendosi carico dell’imposta di bollo senza alcuna sanzione o interesse. Se ciò non accade, sia il prestatore sia il cliente sono solidalmente responsabili per l’imposta di bollo, sanzioni e interessi in caso di accertamenti.

Condividi l'articolo:

Ultime News

16Ott2018
Dal decreto fiscale emerge che, anche in caso di omessa presentazione della dichiarazione, è possibile definire il contenuto integrale dei Pvc redatti dalla Guardia di Finanza o dall’Agenzia delle Entrate,
16Ott2018
Il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2019 prevede la rottamazione-ter delle cartelle. Saranno ammessi tutti i carichi affidati all’agente della riscossione dal 1.01.2000 al 31.12.2017.
16Ott2018
È stata approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2019. Si segnalano le principali novità: o la dichiarazione integrativa “speciale” con flat tax al 20%