Fattura per prestazione sanitaria e imposta di bollo

Per le fatture relative a prestazioni sanitarie è necessario che sia assolto l’obbligo d’imposta di bollo, pari a 2 euro, su ogni fattura d’importo superiore a euro 77,47 (sempre che sia esente da Iva), da parte di chi emette il documento fiscale. Inoltre, il prestatore può scegliere di addebitare tale importo al paziente.

In caso di mancata applicazione dell’imposta di bollo, il cliente deve presentare la fattura all’Agenzia delle Entrate, al fine di regolarizzarla, facendosi carico dell’imposta di bollo senza alcuna sanzione o interesse. Se ciò non accade, sia il prestatore sia il cliente sono solidalmente responsabili per l’imposta di bollo, sanzioni e interessi in caso di accertamenti.

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