Al via l’obbligo di comunicazione degli infortuni di un solo giorno

Dal 12.10.2017 decorre l’obbligo di comunicare, attraverso i canali telematici INAIL, tutti gli eventi infortunistici compresi quelli che comportano l’assenza anche di un solo giorno.

Dopo un anno esatto dall'istituzione del SINP, sorge un nuovo obbligo in capo ai soggetti assicurati. A decorrere infatti dal 12.10.2017 i datori di lavoro dovranno comunicare all’Inail anche gli infortuni che comportano l’assenza dal lavoro di almeno un giorno (escluso quindi quello in cui è avvenuto l’evento). Tale obbligo nasce dopo che è divenuto operativo il SINP, Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro ad opera del D.M. 25.05.2016, n. 183 che attua la delega normativa. Il SINP, per espressa previsione dell’art. 8 D.Lgs. n. 81/2008 più noto come Testo Unico della Sicurezza, ha come obiettivo quello di fornire dati utili per orientare, programmare, pianificare e valutare l’efficacia delle attività di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali attraverso l’utilizzo integrato delle informazioni disponibili nei sistemi informativi.

Proprio la necessità di disporre della completa conoscenza degli eventi infortunistici, elemento ineludibile per la funzionalità del SINP, ha fatto sì che il legislatore prevedesse (si veda art. 18, c. 1, lett. r) D.Lgs. n. 81/2008) l’obbligo di comunicare, con finalità meramente statistiche ed entro i 2 giorni dalla ricezione della certificazione medica attestante l’evento traumatico, tutti i dati e le informazioni degli infortuni che impongono l’assenza dal lavoro di almeno un giorno. La comunicazione dovrà essere effettuata per il tramite del canale telematico attraverso il modulo unificato “denunciacomunicazioni  infortuni”.

È, nei fatti, un obbligo aggiuntivo rispetto a quello già previsto in caso di assenza per infortunio superiore a 3 giorni. In questo ultimo caso, la denuncia “ordinaria”, ovvero quella utile per i fini assicurativi, già assolve gli obblighi statistici- informativi introdotti dal 12.10.2017. Nel caso in cui, invece, l’infortunio inizialmente con assenza inferiore a 3 giorni, si protragga oltre il 3° giorno si ritiene, allo stato dei fatti, che la denuncia iniziale debba essere integrata con i dati previsti per la denuncia con finalità assicurative ai sensi art. 53 D.P.R. n. 1124/1965.

Qualora non si ottemperasse ai suesposti obblighi (omissione, invio tardivo, inesatta o incompleta compilazione) il datore di lavoro incorrerebbe nelle sanzioni amministrative:

- in caso di assenza di almeno un giorno, da 548 a 1.978,80 euro;

- in caso di assenza superiore a 3 giorni da 1.096 a 4.932 euro.

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