2018 SCADENZE FISCALI MENO PRESSANTI

Finalmente qualcosa di positivo per contribuenti e studi professionali

L’art. 1, cc. 932 e 933 L. 27.12.2017 n. 205 (legge di Bilancio 2018) ha spostato le scadenze di alcuni rilevanti adempimenti fiscali vediamole

 

  • dichiarazione dei redditi mod. 730: 23.07 (in precedenza tale scadenza riguardava al massimo il 20% degli invii non eseguiti entro il 7.07);
  • altre dichiarazioni dei redditi, dichiarazione IRAP e dei sostituti di imposta: 31.10 dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo di imposta (in precedenza: 30.09);
  • dichiarazione dei sostituti di imposta: 31.10 dell’anno successivo cui si riferiscono (in precedenza: 31.07);
  • certificazioni dei sostituti di imposta relative a redditi da non indicare nella dichiarazione precompilata: stesso termine di presentazione della dichiarazione dei sostituti di imposta (in precedenza: 7.03 dell’anno successivo a quello cui si riferivano).

 

 

 

 

 

La proroga dei termini per le dichiarazioni fiscali appare ragionevole, sia in considerazione del precedente accavallamento degli adempimenti nei mesi estivi (coincidenti peraltro anche con il periodo feriale), sia per il fatto che già dal 2017 l’Amministrazione Finanziaria ha a disposizione un anno in più per procedere all’accertamento; inoltre la proroga non danneggia finanziariamente l’Erario, visto che non riguarda versamenti. Occorre poi considerare anche la posticipazione del termine della dichiarazione IVA annuale in forma autonoma, che è passato dal 28.02 al 30.04 dell’anno successivo a quello cui la dichiarazione si riferisce, nonché la possibilità di presentare lo spesometro con cadenza semestrale anziché trimestrale.

Nel complesso, il legislatore ha provveduto (finalmente) a razionalizzare il calendario delle scadenze fiscali, che in precedenza risultavano stabilite con approssimazione e soprattutto senza una visione di insieme; ciò aveva comportato i notevoli disagi ben noti agli addetti ai lavori. Alla luce di tutto questo, ora si dovrebbero ridurre di molto i problemi derivanti dai tempi a disposizione per la presentazione delle dichiarazioni fiscali.

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